Donatella Rettore e le piccanti confessioni: tra prima volta e autoerotismo

Donatella Rettore cantante

Era molto preoccupata Donatella Rettore e ha fatto preoccupare i suoi tantissimi fan dopo che ha confessato di avere contratto il coronavirus: “Sono positiva e con sintomi. Sto male e non ho altro da aggiungere . Spero di farcela… vi abbraccio”, ma adesso è in lento miglioramento, la febbre è passata e la cantante è in vena di confidenze sentimentali come quelle rilasciate al Corriere della Sera.

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In particolare ha parlato della sua storia d’amore con il marito Claudio Rego che dura da più di un quarantennio, caso molto raro per le coppie del mondo dello spettacolo e non solo; e proprio con Claudio che c’è stata la sua prima volta, 45 anni fa, mentre sull’autoerotismo ha le idee ben chiare: “Non ne ho mai avuto bisogno. E poi, scusa, stiamo insieme da quarantacinque anni, certo, abbiamo avuto i nostri alti e bassi, ma siamo sempre stati una coppia, che bisogno avrei avuto di fare da me?”.

Donatella Rettore
Foto. Alex Belli

 

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E pensare che all’inizio non gli era stato nemmeno simpatico, la prima volta che ha incontrato quello che sarebbe dventato il suo grande amore era una ventenne che voleva andare a Sanremo e Castrocaro, mentre lui quando l’ha vista le ha detto: “Ahò, ma che vieni a fa, i cori?”, beh, non proprio Mister Simpatia e infatti Donatella aveva giurato: “Con questo qui mai, manco una cena”.

Donatella Rettore marito: “Sposiamoci e non se ne parli più”

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Le ultime paroel famose insomma, infatti i due si sono poi messi insieme e ci sono rimasti tuttora anche se le nozze sono arrivate molto dopo: “Stavamo insieme da tanto, i figli non sono arrivati, io sono pure talassemica, un giorno gli dissi: ‘Senti, sposiamoci e non se ne parli più’. C’è un che di macabro e fatalista in me, a dispetto della mia energia e dei miei look. Pensi che ho fatto testamento quasi vent’anni fa”.

 

Donatella Rettore cantanteAl Corriere della Sera la cantante si è lasciata andare ad alcune confessioni sulla sua vita privata tra la prima volta, che è stata 45 anni fa con suo marito, e autoerotismo (“Non ne ho mai avuto bisogno”)

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